Honor of Kings rimane uno dei giochi MOBA per dispositivi mobili più giocati al mondo e, nel 2026, la versione globale continua ad attirare nuovi giocatori. Sviluppato da TiMi Studio Group e pubblicato a livello internazionale da Level Infinite, il gioco combina partite rapide cinque contro cinque con una vasta selezione di eroi. I nuovi giocatori spesso incontrano difficoltà non tanto per le meccaniche di gioco, quanto perché scelgono personaggi complessi troppo presto o non comprendono la strategia di base della mappa. Sapere quali eroi sono più adatti ai principianti e come funziona la struttura delle partite aiuta a rendere le prime ore di gioco molto più efficaci.
Ogni partita di Honor of Kings si svolge su una mappa classica con tre corsie: Clash Lane, Mid Lane e Farm Lane. Queste corsie collegano le due basi e sono protette da torri difensive che devono essere distrutte progressivamente. Tra le corsie si trova la giungla, che contiene mostri neutrali capaci di fornire oro ed esperienza. La squadra che controlla meglio la mappa e accumula risorse più velocemente ottiene di solito un vantaggio decisivo.
L’obiettivo principale della partita è distruggere il cristallo della base nemica. Per arrivarci, la squadra deve coordinare la pressione sulle corsie, difendere le proprie torri e assicurarsi gli obiettivi della giungla come Tyrant e Overlord. Questi boss neutrali forniscono potenziamenti importanti che possono cambiare rapidamente l’andamento della partita. Anche i giocatori concentrati su una sola corsia dovrebbero controllare costantemente la minimappa e i movimenti della squadra.
Le partite sono generalmente più brevi rispetto ai MOBA per PC e durano spesso tra i 12 e i 20 minuti. Questo ritmo favorisce combattimenti frequenti e rotazioni rapide tra le corsie. I giocatori che imparano quando avanzare, quando ritirarsi e quando aiutare i compagni di squadra ottengono risultati migliori rispetto a chi si concentra solo sui duelli individuali.
Honor of Kings suddivide gli eroi in diversi ruoli: tank, guerriero, mago, tiratore, assassino e supporto. Ogni ruolo ha una posizione tipica sulla mappa. I tiratori giocano solitamente nella Farm Lane insieme a un supporto, i maghi controllano la Mid Lane e guerrieri o tank occupano spesso la Clash Lane.
Il jungler svolge un ruolo particolare, muovendosi tra i campi della giungla per ottenere potenziamenti e oro mentre aiuta le corsie con attacchi a sorpresa. Un buon jungler può alleviare la pressione sui compagni e creare un vantaggio nelle prime fasi della partita. Tuttavia questo ruolo richiede esperienza e grande attenzione alla mappa, quindi per i principianti è spesso più semplice iniziare in corsia.
I supporti aiutano il tiratore nelle prime fasi e successivamente collaborano con tutta la squadra negli scontri. Le loro abilità forniscono spesso cure, scudi o controllo della folla. Un supporto coordinato può proteggere i compagni più fragili e creare opportunità decisive durante i combattimenti di squadra.
Alcuni eroi di Honor of Kings possiedono abilità semplici e uno stile di gioco più tollerante agli errori, caratteristiche ideali per chi inizia. Arthur è uno dei guerrieri più accessibili del gioco. Le sue abilità sono facili da comprendere, ha una buona resistenza e rimane utile anche se il giocatore commette errori di posizionamento.
Angela è un mago affidabile per chi sta imparando la Mid Lane. Le sue abilità infliggono danni costanti e offrono un buon controllo dei nemici, facilitando l’eliminazione da parte dei compagni. Poiché il suo set di abilità è semplice da utilizzare, i principianti possono concentrarsi sul posizionamento invece che su meccaniche complesse.
Luban No.7 è una scelta popolare tra i tiratori grazie al suo elevato potenziale di danno e allo schema di attacco intuitivo. Anche se non possiede grande mobilità, il suo forte danno permette ai nuovi giocatori di comprendere rapidamente quanto siano importanti la posizione e la protezione dei compagni.
Quando si utilizza Arthur, la chiave è gestire bene il tempismo e la resistenza. Le sue abilità permettono di iniziare i combattimenti e di sopravvivere più a lungo rispetto a molti altri eroi nelle fasi iniziali. È consigliabile ingaggiare i nemici vicino ai compagni di squadra invece di inseguirli da soli sulla mappa.
Angela funziona meglio mantenendo una distanza sicura dalla linea frontale. Le sue abilità possono rallentare gli avversari e controllare lo spazio durante i combattimenti. Posizionarsi dietro tank e guerrieri è essenziale per sfruttare al meglio il suo potenziale.
Luban No.7 richiede grande attenzione al posizionamento e ai movimenti degli assassini nemici. Restare dietro la prima linea e infliggere danni in modo costante è l’approccio più sicuro. Nonostante la sua fragilità, una buona posizione può trasformarlo in uno dei tiratori più pericolosi nelle fasi finali della partita.

Una delle abitudini più importanti per i nuovi giocatori è controllare costantemente la minimappa. Osservare la mappa ogni pochi secondi permette di individuare movimenti nemici, eroi scomparsi e possibili imboscate. Molte sconfitte nelle prime partite avvengono semplicemente perché i giocatori avanzano senza accorgersi degli avversari in arrivo.
Un altro concetto fondamentale è il controllo degli obiettivi. Eliminare i nemici è utile, ma distruggere torri e assicurarsi i boss della giungla ha un impatto maggiore sull’esito della partita. Le squadre che danno priorità agli obiettivi mantengono più facilmente un vantaggio stabile.
Anche la gestione dell’oro è determinante. Eliminare minion con costanza, raccogliere i campi della giungla disponibili ed evitare morti inutili aiuta a progredire negli oggetti. Un eroe con equipaggiamento migliore spesso prevale anche contro avversari più abili.
Uno degli errori più frequenti è inseguire un nemico con poca vita troppo lontano sulla mappa. Questo comportamento porta spesso a imboscate o all’ingresso nell’area delle torri avversarie. In molte situazioni è più sicuro conquistare un obiettivo come una torre o un campo della giungla.
Un altro problema è il posizionamento scorretto durante i combattimenti di squadra. I personaggi che infliggono danni si avvicinano troppo alla prima linea e diventano facili bersagli per gli assassini nemici. Combattere da una distanza sicura aumenta notevolmente le possibilità di sopravvivenza.
Infine molti principianti ignorano la coordinazione con la squadra. Honor of Kings premia i giocatori che si muovono insieme e partecipano agli scontri di gruppo. Anche una semplice rotazione dopo aver distrutto una torre può cambiare l’equilibrio dell’intera partita.
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